AVVISO COMUNE
A TUTTE LE LAVORATRICI DI POSTE ITALIANE
Nonostante questa incertezza, allo stato non chiarita da nessuno: IPOST, Ministero competente, ecc, l’ azienda continua a chiamare le lavoratrici per offrire loro la possibilità di esodo incentivato (non informandole sull’attuale rischio) considerando il requisito dei 60 anni come se la nuova norma ed il dubbio interpretativo non esistessero.
In sede di confronto sindacale abbiamo chiesto che a fronte delle iniziative di esodo che l’azienda sta mettendo in atto si salvaguardino le donne, che hanno accettato e/o accetteranno, da una interpretazione della norma che le privi del diritto a partire dal 2010.
L’azienda ha risposto negativamente sostenendo che la lavoratrice è libera di accettare o meno la proposta di incentivo assumendosene il rischio.
PER QUESTO MOTIVO AVVISIAMO TUTE LE LAVORATRICI DI POSTE ITALIANE CHE VENGONO CHIAMATE PER ESSERE INCENTIVATE ALL’ESODO E COMPIRANNO 60 ANNI NEL/DOPO IL 2010, DEL CONCRETO RISCHIO CHE LA NORMA IN QUESTIONE RIGUARDI ANCHE IL SETTORE POSTE ITALIANE.
Roma, 14 ottobre 2009
SLC-CGIL SLP-CISL UILposte FAILP-CISAL CONFSAL Com.ni UGL Com.ni






